65 chilometri di pura meraviglia in Piemonte. Un itinerario slow tra le storiche risaie, la maestosa Serra Morenica e il gran finale al Santuario di Oropa, patrimonio UNESCO.
Distanza
~65 km
Tappe
4 Giorni
Dislivello +
+1.980 m
Il Cammino di Santhià ad Oropa (noto ufficialmente come Cammino d'Oropa della Serra) è un itinerario nato per tutti. Ideato per chi desidera avvicinarsi al mondo dei cammini a tappe, si sviluppa in 4 giornate di difficoltà progressiva. Si parte dalla pianura agricola canavesana e, camminando lungo la cresta della Serra d'Ivrea (la morena dritta più lunga d'Europa), si sale gradualmente tra boschi incantati e antichi borghi in pietra fino a toccare il cielo ai 1.159 metri del maestoso Santuario mariano di Oropa.
Frecce gialle e nere indicano chiaramente la via. Colori scelti appositamente ad alta leggibilità e percorsi studiati per evitare tratti esposti o sconnessi.
Partenza diretta dalla stazione ferroviaria di Santhià (linea Torino-Milano). All'arrivo, comodi autobus urbani ti riportano alla ferrovia di Biella e poi a Santhià.
Ottieni la tua Credenziale alla partenza e raccogli i timbri lungo la via. All'arrivo riceverai il suggestivo Testimonium ufficiale del pellegrino.
Usa la mappa per esplorare le tappe, trovare la tua posizione GPS in tempo reale lungo il sentiero e filtrare i punti di interesse.
💡 Suggerimento Pellegrino:
Consenti l'uso del GPS sul tuo smartphone per vedere un punto blu che si muove con te lungo la traccia del cammino!Visualizzazione del dislivello altimetrico progressivo. Tocca un punto per vedere l'altezza.
Clicca su ogni tappa per scoprire l'itinerario dettagliato, i dislivelli, le difficoltà e le meraviglie nascoste lungo la via.
Si parte dal cuore della pianura canavesana a Santhià. Il primo tratto costeggia i famosi canali d'acqua piemontesi e i campi di riso, un paesaggio geometrico e suggestivo d'altri tempi. Si cammina lungo la storica Via Francigena fino al borgo di Cavaglià. Da qui si inizia a salire dolcemente verso la morena, scollinando fino a raggiungere lo splendido borgo di Roppolo, dominato dal maestoso castello medievale, con splendide viste sul vicino Lago di Viverone.
Una tappa di incredibile bellezza naturale e spiritualità. Si cammina interamente lungo la cresta boscosa della Serra d'Ivrea. Dopo una sosta al suggestivo Ricetto di Viverone, borgo fortificato medievale da cui ammirare il lago dall'alto, si sale verso Zimone. Attraversando fitti e rinfrescanti boschi di castagni, si giunge alla celebre Comunità Monastica Ecumenica di Bose, luogo di incredibile misticismo e silenzio. Poco oltre si entra nel comune di Magnano per ammirarne lo splendido Ricetto fortificato intatto e la chiesa romanica di San Secondo nei prati circostanti, proseguendo nei boschi fino a concludere a Torrazzo.
Inizia la vera salita verso l'orizzonte alpino. Lasciata Torrazzo, si prosegue lungo i boschi ancestrali della Serra Morenica d'Ivrea, intervallati da splendide cascine e radure piene di fiori. Lo sguardo inizia ad aprirsi: le Alpi Biellesi si avvicinano imponenti, offrendo panorami stupendi e freschezza nell'aria. Superato il borgo montano di Donato, caratterizzato da antiche case in pietra e fontane d'acqua gelida, si affronta l'ultimo emozionante tratto in quota per giungere alla meta: il Santuario di Graglia, imponente opera barocca nota in tutta Italia per la purezza assoluta della sua sorgente minerale (Fonte Lauretana).
La tappa regina, la più impegnativa ma immensamente gratificante. Si cammina sulle pendici della Colma di Mombarone. Si scende a superare il caratteristico ponte di pietra sul selvaggio torrente Elvo, per poi risalire fino all'affascinante centro storico montano di Sordevolo (famoso per la sua Passione vivente). Da qui si affronta il tratto più faticoso: continui saliscendi tra boschi selvaggi, pascoli alpini e alpeggi fioriti, con viste spettacolari che spaziano su tutta la pianura piemontese. Chi preferisce un'ascesa più dolce e costante può seguire la variante storica dell'Ex-Tramvia. Dopo l'ultimo strappo in salita, si apre dinanzi agli occhi il maestoso e scenografico Santuario di Oropa, incastonato a 1.159m in una conca montana protetta dalle Alpi Biellesi.
Tutto ciò che devi sapere prima di allacciare gli scarponi e partire.
Arrivare alla partenza è semplicissimo: Santhià si trova sulla linea ferroviaria principale Torino-Milano.
E per il rientro? Dal Santuario di Oropa c'è una comoda linea di autobus urbani che in 20 minuti ti porta alla stazione ferroviaria di Biella S. Paolo. Da Biella, un treno regionale ti riporterà a Santhià in circa 30 minuti.
La Credenziale è il passaporto del pellegrino da timbrare in ostelli, chiese e bar lungo la via. Puoi richiederla a Santhià (Amici della Via Francigena) o a Roppolo (Casa del Movimento Lento).
All'arrivo ad Oropa, esibendo la credenziale timbrata presso l'Ufficio Sante Messe, riceverai il prezioso Testimonium, l'attestato ufficiale di avvenuto pellegrinaggio.
Il cammino è splendido tutto l'anno, ma i periodi perfetti sono la Primavera (Aprile-Giugno) per le fioriture nei prati e l'Autunno (Settembre-Novembre) per il foliage spettacolare nei boschi della Serra.
In inverno, i tratti montani della 4a tappa possono presentare neve o ghiaccio; si raccomanda cautela e ramponcini.
Stai pianificando il tuo viaggio e hai bisogno di consigli personalizzati sugli alloggi, sulle varianti del percorso o sull'accessibilità? Siamo qui per aiutarti a vivere al meglio la tua avventura!
Servizio di supporto gratuito gestito in collaborazione con gli Amici del Cammino.
Strutture convenzionate per i pellegrini e consigli per assaporare la cucina locale biellese.
Il piatto simbolo del traguardo! Giunto a Oropa, devi assolutamente assaggiare la mitica Polenta Concia, una polenta morbida e ricchissima, mantecata con abbondante burro fuso d'alpeggio e formaggi locali tipici (come la Toma Biellese e il Maccagno). Accompagnala con un calice di vino rosso locale o un fresco Erbaluce di Caluso docg!
🛌 Ospitalità Pellegrina
Casa del Movimento Lento (Roppolo)
Rifugio d'elezione dei camminatori con camere e spazi condivisi.
🍴 Dove Mangiare
Trattoria della Serra (Roppolo)
Piatti tipici piemontesi della tradizione rurale.
🛌 Ospitalità Pellegrina
Ostello del Ricetto (Magnano)
Dormire tra le suggestive mura medievali in pietra del Ricetto.
⛪ Sosta dello Spirito
Foresteria Monastero di Bose
Spazio di accoglienza e ritiro spirituale (consigliata prenotazione).
🛌 Ospitalità Pellegrina
Casa del Pellegrino (Santuario)
Camere accoglienti situate proprio all'interno del grandioso Santuario barocco.
🍴 Dove Mangiare
Ristorante del Santuario
Cucina casalinga con materie prime del territorio e acqua purissima Lauretana.
🛌 Ospitalità Pellegrina
Camere del Santuario di Oropa
Oltre 300 camere di diverse tipologie immerse nella maestosità della meta finale.
🍴 Dove Mangiare
Ristorante Croce Bianca
La leggendaria Polenta Concia Biellese servita calda in un ambiente storico.
Prepara il tuo zaino sul telefono! Spunta gli elementi mentre li inserisci, i progressi si salvano in automatico.